L’analisi transazionale del processo creativo


Vi propongo un articolo, tradotto dall’inglese, che mi è sembrato molto interessante sia per gli addetti ai lavori (psicoterapeuti, insegnanti), sia per qualsiasi persona interessata alla creatività. E’ un argomento che mi appassiona e a cui ho dedicato anche una delle tesi di laurea. L’articolo è stato pubblicato da Donna Glee Williams dell’Università Western Carolina … Continua a leggere L’analisi transazionale del processo creativo

I cinque linguaggi dell’amore


Molte coppie sposate si disgregano e molte relazioni finiscono in incomprensioni quando i partner capiscono che l’altro non lo capisce, lo riconosce o risponde alle sue aspettative. Spesso è la mancanza di comprensione della lingua in cui parla il nostro partner, in quei casi in cui i sentimenti esistono ma non sono espressi all’altro nel modo appropriato.

Siamo così diversi e la scoperta della nostra diversità, lo stadio tipico di una relazione sentimentale, è un test importante per la sopravvivenza della coppia. Ognuno di noi ha imparato dall’infanzia, dalla famiglia o da altri modelli come dimostrare l’amore: ad esempio, se la ami, devi fare qualcosa per lei. Nel caso di qualcun altro, può essere una dimostrazione di amore solo l’espressione delle emozioni in parole. Ciò che l’amore è per uno non corrisponde al concetto di amore per l’altro. Ecco perché è così importante conoscere la nostra lingua e quella del nostro partner, in modo che possiamo ricevere o dare amore in un linguaggio avvincente.

Nel suo libro, I cinque linguaggi dell’amore, Gary Chapman trova 5 linguaggi principali dell’amore, che hanno, come ogni lingua, i loro dialetti. Continua a leggere “I cinque linguaggi dell’amore”

La relazione tra la capacità di valutazione emotiva e il burnout negli insegnanti


E’ ormai verificato nella letteratura specialistica che gli insegnanti con una buona capacità di valutare le emozioni (emotion appraisal – costrutto formato dalla percezione e la comprensione delle emozioni), sono meno predisposti alla sindrome di burnout rispetto agli altri. Meno studiati sono stati i meccanismi che stanno alla base di questo fenomeno. Uno studio pubblicato sul Journal of Occupational Health Psychology ha analizzato proprio questi meccanismi. Gli autori hanno ipotizzato che le abilità di valutare le emozioni proprie e quelle degli altri facilitano l’adozione di strategie di fronteggiamento proattive e l’ascolto dei bisogni degli studenti. Queste strategie, antecedenti al momento dell’interazione vero e proprio, aiuterebbero gli insegnanti ad affrontare le situazioni emotivamente sollecitanti al lavoro e quindi a proteggersi dal burnout, dal momento che esse contribuiscono all’aumento dell’autoregolazione, del problem-solving e del rendimento. Continua a leggere “La relazione tra la capacità di valutazione emotiva e il burnout negli insegnanti”

Recensione: “C’era una volta la prima volta”. Come raccontare il sesso e l’amore a scuola, in famiglia


C’era una volta la prima volta è il titolo di un libro che parla di sesso e dà alcune premesse per parlare di sesso “nella vita quotidiana”. È rivolto ad adolescenti, ai loro genitori e insegnanti, ma anche a chi ancora ne cerca un senso. Nato dalle domande che sono arrivate proprio dai partecipanti ai … Continua a leggere Recensione: “C’era una volta la prima volta”. Come raccontare il sesso e l’amore a scuola, in famiglia

Psicopoesia


Avanzo con cura, lentamente,
lungo un sentiero
che traccio io stessa
passo dopo passo:
per potere tornare
lascio cadere dietro di me
briciole di lettere e di parole.
Sono partita da tanto,
ho terminato
le poche sillabe che m’ero portata
al sacco per provvista.
Per fortuna, ho scoperto
che tutto
può essere trasformato in parole
e ho continuato ad andare avanti
spandendo
le parole di cui mi disfo
come si disfa un vecchio pullover
in grumi di lana infeltrita dal troppo uso….

Da “Un tempo gli alberi avevano occhi” – di Ana Blandiana

poesiaIl non detto, di cui non si conoscono neanche le parole, vive sotto forma di sensazioni e di agiti e, in quanto tale, ci influenza la vita, quello che facciamo, quello che non possiamo fare, quello che pensiamo per spiegarci ciò che ci sta succedendo. Continua a leggere “Psicopoesia”

Muriel James, psicoterapeuta e autrice di “Nati per Vincere”, muore a 100 anni


Apprendo dal sito dell’Associazione di Analisi Transazionale degli Stati Uniti che il 10 gennaio 2018 è andata al di là della vita terrena Muriel James, la psicoterapeuta analista transazionale americana che conosciamo soprattutto per il suo best-seller “Nati per vincere” (1971) – scritto insieme a Dorothy Jongeward. Aveva 100 anni. Ella fu allieva di Eric … Continua a leggere Muriel James, psicoterapeuta e autrice di “Nati per Vincere”, muore a 100 anni