Come stimolare la perseveranza nei bambini


Rifacendomi al pensiero di Csikszentmihalyi, che ho presentato in dettaglio nel libro “La psicologia della creatività”, una delle caratteristiche delle persone creative è la disciplina. Pur considerando che è solo una parte della complessità della persona creativa e che ha bisogno anche di essere contrastata dal gioco, oltre che affiancata dalle altre nove caratteristiche diadiche … Continua a leggere Come stimolare la perseveranza nei bambini

4 strumenti per mantenere l’interesse alle cose a cui ci abituiamo


Nell’articolo precedente “Cose ci illudiamo ci portino la felicità“, abbiamo visto come le cose che solitamente perseguiamo non ci fanno felici (soldi, buon lavoro, buoni voti, matrimonio). Perché? Lo abbiamo spiegato in un altro articolo – “Perché ci sbagliamo su cosa (e quanto) ci piacerà nel futuro“. Si tratta di alcuni “scherzi” che la nostra … Continua a leggere 4 strumenti per mantenere l’interesse alle cose a cui ci abituiamo

Perché ci sbagliamo su cosa (e quanto) ci piacerà nel futuro?


Nell’articolo precedente – “Cose che ci illudiamo portino la felicità”, ho riportato una serie di cose che pensiamo che ci rendono felici ma in realtà sembra di no (secondo diverse ricerche). Perché succede questo? La risposta viene da una serie di meccanismi della nostra mente: 1. Alcune intuizioni della nostra mente sono completamente sbagliate Un … Continua a leggere Perché ci sbagliamo su cosa (e quanto) ci piacerà nel futuro?

L’analisi transazionale del processo creativo


Vi propongo un articolo, tradotto dall’inglese, che mi è sembrato molto interessante sia per gli addetti ai lavori (psicoterapeuti, insegnanti), sia per qualsiasi persona interessata alla creatività. E’ un argomento che mi appassiona e a cui ho dedicato anche una delle tesi di laurea, nonché un libro – La psicologia della creatività. L’articolo è stato … Continua a leggere L’analisi transazionale del processo creativo

I cinque linguaggi dell’amore


Molte coppie sposate si disgregano e molte relazioni finiscono in incomprensioni quando i partner capiscono che l’altro non lo capisce, lo riconosce o risponde alle sue aspettative. Spesso è la mancanza di comprensione della lingua in cui parla il nostro partner, in quei casi in cui i sentimenti esistono ma non sono espressi all’altro nel modo appropriato.

Siamo così diversi e la scoperta della nostra diversità, lo stadio tipico di una relazione sentimentale, è un test importante per la sopravvivenza della coppia. Ognuno di noi ha imparato dall’infanzia, dalla famiglia o da altri modelli come dimostrare l’amore: ad esempio, se la ami, devi fare qualcosa per lei. Nel caso di qualcun altro, può essere una dimostrazione di amore solo l’espressione delle emozioni in parole. Ciò che l’amore è per uno non corrisponde al concetto di amore per l’altro. Ecco perché è così importante conoscere la nostra lingua e quella del nostro partner, in modo che possiamo ricevere o dare amore in un linguaggio avvincente.

Nel suo libro, I cinque linguaggi dell’amore, Gary Chapman trova 5 linguaggi principali dell’amore, che hanno, come ogni lingua, i loro dialetti. Continua a leggere “I cinque linguaggi dell’amore”

La relazione tra la capacità di valutazione emotiva e il burnout negli insegnanti


E’ ormai verificato nella letteratura specialistica che gli insegnanti con una buona capacità di valutare le emozioni (emotion appraisal – costrutto formato dalla percezione e la comprensione delle emozioni), sono meno predisposti alla sindrome di burnout rispetto agli altri. Meno studiati sono stati i meccanismi che stanno alla base di questo fenomeno. Uno studio pubblicato sul Journal of Occupational Health Psychology ha analizzato proprio questi meccanismi. Gli autori hanno ipotizzato che le abilità di valutare le emozioni proprie e quelle degli altri facilitano l’adozione di strategie di fronteggiamento proattive e l’ascolto dei bisogni degli studenti. Queste strategie, antecedenti al momento dell’interazione vero e proprio, aiuterebbero gli insegnanti ad affrontare le situazioni emotivamente sollecitanti al lavoro e quindi a proteggersi dal burnout, dal momento che esse contribuiscono all’aumento dell’autoregolazione, del problem-solving e del rendimento. Continua a leggere “La relazione tra la capacità di valutazione emotiva e il burnout negli insegnanti”